Dal 20 al 23 novembre torna il CantierEducare

Posted on Nov 3, 2018 in news
Dal 20 al 23 novembre torna il CantierEducare

Si può insegnare la partecipazione? Come si impara a vivere insieme? Chi ci educa a crescere da cittadini? Riparte dall’educazione civile dalle sue sfide il CantierEducare, in programma dal 20 al 23 novembre a Parma, tra il Workout Pasubio e Palazzo del Governatore. L’evento, giunto alla terza edizione, a cura dalla Libera Università dell’Educare (LUdE) con il contributo della Fondazione Cariparma, la Medaglia del Presidente della Repubblicae il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune e Università degli Studi di Parma, dal 2015 intreccia esperti ed esperienze per formulare proposte pedagogiche e sociali sostenibili.

Quest’anno, per celebrare i 70 anni della Costituzione della Repubblica Italiana, il CantierEducare prova a rispondere, attraverso lectio magistralis, laboratori, incontri gratuiti, ad alcune domande ricorrenti in tema di educazione civile, a partire da quelle apparentemente più ovvie: a chi spetta educare i giovani a esercitare diritti e doveri da cittadini? Ma soprattutto quando, dove, in quali occasioni? Lo fa con il contributo di insegnanti, famiglie, ricercatori e chiunque condivida responsabilità educative, nel dialogo con più di 30 esperti, tra cui: lo scrittore Gianrico Carofiglio, la voce internazionale della giustizia ripartiva Tim Chapman, l’economista civile Stefano Zamagni, il maestro di strada per antonomasia Cesare Moreno, il vicedirettore de L’Espresso Lirio Abbate, il filosofo Salvatore Natoli e don Gino Rigoldi, da oltre 40 anni cappellano dell’Istituto penale per minorenni “Beccaria” di Milano.

«Il CantierEducare vuole essere un moto di Resistenza educativa – spiega Mario Schermi, presidente del collegio formatori della LUdE – in un presente segnato da adulti che abdicano alle loro responsabilità educative: dagli insegnanti ai genitori, passando per gli amministratori pubblici, gli opinion leader, i politici. È una valanga che dobbiamo provare ad arrestare per arginare i vuoti educativi enormi che ci raccontano le storie di molti ragazzi».

«Mai come oggi la formazione delle giovani generazioni avverte l’urgenza di una educazione civile che ponga solide basi per i cittadini di domani – sottolineaGino Gandolfi, Presidente di Fondazione Cariparma – : una riflessione che la terza edizione di CantierEducare vuole affrontare assieme a quanti, dalla famiglia agli educatori, sono chiamati a trasmettere i valori della cittadinanza».

Hanno aderito al CantierEducare: Libera– Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Gruppo Abele, Avviso Pubblico –  Associazione Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, ANPI– Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione di Parma, CittadinanzAttiva,CIDI – Coordinamento Democratico Insegnanti e Studio Cevas.

La partecipazione al CantierEducare è riconosciuta dal MIUR come attività formativa per insegnanti(partecipando ad almeno due giornate complete e previa registrazione del docente sulla piattaforma “S.O.F.I.A.”, grazie al sostegno del Gruppo Abele). Inoltre, l’Ordine degli Assistenti Sociali riconosce ai suoi iscritti 5 crediti formativi per la partecipazione a ciascuna giornata del CE(previa registrazione con sistema di lettura ottica della tessera sanitaria prima di ogni evento, in collaborazione con Cevas). Infine, gli studenti universitari potranno ricevere un attestato di partecipazione per chiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari.

IL PROGRAMMA

Il tema dell’educazione civile è declinato al CantierEducare attraverso quattro parole chiave, a ciascuna delle quali è dedicata una giornata di lavori. Si comincia martedì 20 novembrecon un focus sul potere. Dopo l’apertura, alle ore 9:00, con gli interventi istituzionali del presidente del collegio formatori della LUdE Mario Schermi, del presidente della Fondazione Cariparma Gino Gandolfi, del prefetto di Parma Giuseppe Forlani, del presidente del Consiglio comunale Alessandro Tassi Carboni, del rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, del dirigente dell’Ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna Maurizio Bocedi, dalle 10:00 al Workout Pasubio la pedagogista Luigina Mortari, affiancata da Ivo Lizzola, tiene la lectio magistralis “Scuola che serve e scuola che libera”. Nel pomeriggio si sperimenta la nuova formula dei laboratori formativi-Razmataz, che quest’anno si arricchiscono di una fase rielaborativa e di ospiti provenienti da ambiti professionali anche molto distanti, per favorire il dialogo multidisciplinare. Alle 14:30, sempre al Workout Pasubio, per il Razmataz “Il potere in educazione”, intervengono il maestro e giornalista Alex Corlazzoli, il filosofo politico Luca Alici e il coordinatore del Servizio Sociale per Minorenni di Trapani Salvatore Inguì. Alle 21:00, a Palazzo del Governatore, per i Dintorni del CE, c’è il primo degli appuntamenti per non addetti ai lavori: “Politica e verità”, incontro con lo scrittoreGianrico Carofiglio, a cura di Jacopo Rosatelli.

Mercoledì 21 novembre, per la giornata dedicata alla giustizia, si torna al Workout Pasubio alle 9:30 per la lectio “La comunità e la riparazione delle ingiustizie”, a cura della voce più ascoltata del panorama internazionale della giustizia riparativa, Tim Chapman, affiancato da Gian Luigi Lepri e a Patrizia Patrizi. Alle 14:30 il Workout Pasubio ospita il laboratorio-Razmataz “Imparare a litigare”, con gli ospiti Federica Brunelli, mediatrice ed esperta per il Tribunale di Sorveglianza di Milano, la psicologa Bruna Dighera e la psichiatra Maria Inglese. Alle 21:00, per il secondo dintorno pubblico, al Palazzo del Governatore si discute di “Buone economie ed economie buone”, incontro con gli industrialiAlessandro Chiesi e Giampaolo Dallaraa dialogo con l’economista civile Stefano Zamagnie il cofondatore d Banca Etica Fabio Salviato.

Giovedì 22 novembresi affronta il tema della solidarietà a partire dalle 9:30 al Workout Pasubio con la lectio “Il circolo vizioso del razzismo” a cura dell’antropologa e attivista Annamaria Rivera con il pedagogista Sergio Tramma. Alle 14:30, per il laboratorio-Razmataz “Come si fa la città?”, i partecipanti lavorano con il vicedirettore de L’Espresso Lirio Abbate, il maestro di strada per antonomasia Cesare Morenoe il coordinatore nazionale di Avviso Pubblico Pierpaolo Romani.

Venerdì 23 novembreil focus è dedicato alla patria, nelle sue varie accezioni. Alle 9:30 al Workout Pasubio la lectio “Le patrie, il mondo e una patria-mondo” a cura del filosofo Salvatore Natoli, affiancato dal sociologo parmense Sergio Manghi. Alle 14:30, per il laboratorio-Razmataz “Senza patria”, dialogano con i partecipanti l’assessore regionale a cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità Massimo Mezzetti, l’educatore, da oltre 40 anni cappellano dell’Istituto penale per minorenni “Beccaria” di Milano, don Gino Rigoldi, la presidente dell’Istituto Cervi Albertina Soliani e lo psicosociologo e formatore Ennio Ripamonti. Alle 17:30 il CantierEducare si collega in diretta streaming con l’aula magna dell’Università di Parma per trasmettere il conferimento della laurea ad honorem a don Luigi Ciotti e inaugura la “festa” che segnerà la chiusura dei lavori dell’edizione 2018.

Tutti gli eventi del CantierEducare sono gratuiti e a ingresso libero, tranne i laboratori formativi, per cui è obbligatoria l’iscrizione.

Leave a Reply